Introduzione






L a mostra presenta oltre 150 opere dei grandi maestri spagnoli del nostro secolo che hanno promosso o partecipato al Surrealismo e ne sono stati i grandi protagonisti. La rassegna ruota intorno a Miró e Dalí, che sono stati tra i promotori del Surrealismo, e a Picasso che ha contribuito alle poetiche surrealiste partecipando alla mostra surrealista del 1924.
Attorno a questi tre prestigiosi artisti dell'arte del nostro secolo vengono presentati gli altri surrealisti spagnoli, non solo quelli che hanno lavorato in Francia - e presto diventati famosi - ma anche quei protagonisti rimasti in patria e che la cultura spagnola stessa sta ora riscoprendo. Si potranno ammirare le tele di Carbonell, Clavé, Dominguez, Lamolla, Gonzalez, Granell, Planells, Ponce de Leon, Rodriguez Luna e di altri 50 artisti di sorprendenti qualità espressive.
La mostra, pre l'interesse scientifico e la novità delle opere esposte, quasi tutte inedite in Italia, contribuirà ad approfondire la riflessione storico-critica sul surrealismo in generale e, in particolare, sugli straordinari esiti raggiunti grazie all'arte spagnola e permetterà, inoltre, di ridisegnare, per la prima volta in Italia, un esauriente panorama di quella cultura spagnola che tanta parte ha avuto nella civiltà europea. È noto che il Surrealismo, cresciuto attorno al suo teorico André Breton, ha inaugurato un pensiero moderno rivolto al subconscio, al sogno, ai terrori profondi dell'io, che ha nutrito la pittura, il cinema, la letteratura, da Garcia Lorca (peraltro autore di meravigiosi pastelli presenti in mostra) a Buñuel, a Ionesco, e a Fellini.