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Alberto Abate

Alberto Abate nasce a Roma nel 1946. Figlio dello scultore catanese Carmelo Abate, attualmente vive e lavora tra Roma e Catania dove insegna Storia dell'Arte Contemporanea presso la Facoltà di Architettura. Abate si inserisce a diritto nelle fila dei protagonisti della cosidetta della "Pittura colta" e dell'"Anacronismo".
Raffinato intellettuale oltre che attento e sensibile artista, dopo un iniziale avvio improntato ad un tipo di sperimentazione concettuale-comportamentale (1976-1977), dal 1978, anno in cui espone alla Galleria La Salita di Roma, la sua ricerca approda ad una conturbante ed intensa figurazione, densa di suggestioni antiche, caratterizzata ora da un ricco apparato iconologico, con rimandi ai miti classici che ricordano per certi aspetti il simbolismo di tardo ottocento, ora invece da una rivisitazione del tutto originale della Storia dell'Arte. Una delle sue fonti è il pittore francese Gustave Moreau, maestro di molti dei principali artisti modernisti, ai quali avrebbe dichiarato: "Sono il ponte che alcuni di voi attraverseranno". Abate vuole, da parte sua, riattraversare questo ponte per ricomporre l'interruzione tra l'arte del presente e le grandi immagini del passato. Ribellandosi al minimalismo di gran parte dell'arte del ventesimo secolo, Abate sottolinea invece la forza e il valore della decorazione.
Per l'artista l'atto del dipingere è contenuto in una dimensione fatta di sapienza, estasi e incommensurabile mistero.

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