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Ian Hamilton Finlay

Poeta, pittore, scultore, landscape artist, Ian Hamilton Finlay nasce a Nassau, Bahamas, nel 1925. Torna in Scozia, paese d'origine della famiglia, ancora bambino. Trascorre l'infanzia a Glasgow e a tredici anni, allo scoppiare della guerra, abbandona gli studi.
Si rifugia sfollato nelle isole Orkneys, all'estremo nord della Scozia. Nel 1942 è arruolato come Sergente nella Royal Army Signal Code e presta servizio in Germania.
Al termine del conflitto lavora come pastore nelle Orkneys. Questi luoghi - che definisce come 'Arcady' - lo affascinano profondamente. Nel corso degli anni Cinquanta divide le sue giornate tra il lavoro in campagna e la scrittura. Crea una serie di brevi racconti e piccole opere per il teatro.
Sul finire degli anni Cinquanta si trasferisce ad Edimburgo dove si dedica alla poesia in rima (folk poems) in lingua scozzese. Nel 1961 fonda con Jessie Mc Guffie la Wild Hawthorn Press, che pubblica le opere di artisti contemporanei. Nel corso degli anni Sessanta approda alla poesia concreta. Nel 1963 esce la prima collezione di poesie concrete dal titolo Rapel e il primo poem/card, Standing Poem I.
Nell'autunno del 1966 si trasferisce con la moglie Sue a Stonypath, in una fattoria sulle colline a sud-ovest di Edimburgo. Qui crea il suo famoso giardino, una sorta di parco 'neoclassico' disseminato di sculture, fontane, frammenti di architetture, obelischi, busti, ruderi, are, meridiane, templi ricavati da fabbricati agricoli, iscrizioni in pietra che citano i classici greci e latini e i filosofi pre-socratici. Un podere in campagna diviene così un giardino poetico e filosofico. Uno degli edifici agricoli della tenuta viene riattato a galleria per le opere dell'artista.
Finlay considera la cultura del suo tempo laica, totalmente priva di senso religioso, di pietas, di amore per la natura ("For me the crucial point is the destruction or the end of piety"). Il pensiero classico, cui si ispira, si fonda invece su di un magico accordo tra cultura e natura, storia e mito, concepisce la bellezza come armonia, purezza, devozione ed eroismo. Il giardino dell'artista è allora una celebrazione allegorica dell'arcadia e dell'idillio pastorale, un sacro rifugio lontano dalla miseria della cultura contemporanenea.
Nel 1968 tiene la sua prima personale alla Axiom Gallery di Londra, nel '72 una retrospettiva alla Scottish National Gallery of Modern Art di Edinburgo. Nel '77 espone presso la Serpentine Gallery di Londra.
Nel 1978 ribattezza la sua casa a Stonypath 'Little Sparta'. Quell'anno segna l'inizio di una complessa disputa giudiziaria con le autorità regionali. Finlay trasforma infatti la sua Galleria in Tempio-Giardino (Garden Temple) e si batte per ottenere l'esenzione fiscale garantita per legge agli edifici religiosi.
Il Consiglio regionale di Strathclyde gliela nega. Finlay porta avanti la sua battaglia (battezzata come 'the Little Spartan War') con la regione e con lo Scottish Arts Council prendendo in prestito principi e temi della Rivoluzione francese, persuaso che la disputa di Stonypath sia l'ennesima espressione della secolare lotta tra natura e cultura e tra legge e cultura.
Nel 1985 viene selezionato per il 'Turner Prize'. Nel 1987 vince un Dottorato onorario all'Università di Aberdeen in Scozia e nel '93 alla Heriott-Watt University; nel 1999 gli viene assegnata una cattedra onoraria all'Università di Dundee.

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