Indietro
 
Vanessa Jane Phaff

Vanessa Jane Phaff nasce a Tarleton in Inghilterra, nel 1965. Nel 1969 si trasferisce con la famiglia in Olanda e si diploma alla 'Willem de Kooning Academy of Art' di Rotterdam. Vive e lavora a Rotterdam.
Vanessa Jane Phaff realizza i suoi dipinti con una tecnica, la linoleumgrafia, che può rimanere nascosta ad una prima, rapida osservazione. L'artista incide, con l'aiuto di una sgorbia, la superficie di un blocco di linoleum con una procedimento analogo a quello della xilografia; successivamente stende sul supporto i colori (acrilici) e, a lavoro ultimato, poggia la tela sulla matrice che restituisce l'immagine: le parti non incise ricevono il colore e danno le superfici piene, le parti scavate danno i bianchi.
I contorni si stagliano nitidi, taglienti sul nuovo medium e ricordano la durezza di certe incisioni di Nolde o di Heckel. All'enigma della tecnica "invisibile", si aggiunge l'enigmatica perentorietà dei soggetti rappresentati: adolescenti acerbi, ragazzine colte in un beato e insieme irritante atteggiamento di indolenza, di timidezza civettuola o di crudeltà grottesca. La chiarezza del segno grafico accentua meravigliosamente la goffa impudenza delle "giovani maliarde". Sovente la Phaff, che è stata ballerina professionista, diviene coreografa delle sue stesse opere e prende a modello il mondo della danza: fanciulle in erba consapevoli del loro talento si esibiscono in pose capricciosamente studiate.
Le opere della Phaff risvegliano in noi il ricordo delle impenetrabili, irrazionali creature che eravamo, della nostra infantile capacità di indossare ogni giorno i panni di un personaggio diverso, di scegliere quanto buoni o quanto cattivi volevamo essere.
L'artista afferma di essersi ispirata, nel suo lavoro, ai disegni del tedesco Pieter Holstein (frivoli e per questo intriganti) e a Balthus, alla sua purezza di stile e all'enigma della sua poesia.

Indietro